Bari Smart City & Digital Twin
Descrizione dell'intervento
Il progetto di realizza attraverso due azioni:
1. Bari Smart City
La Città di Bari ha intrapreso negli anni un percorso di sviluppo in ottica Smart City, con questa azione intende sviluppare e la sperimentare soluzioni innovative nella città Capoluogo utili ad instaurare meccanismi di apprendimento che permetteranno una più efficace ed efficiente scalabilità orizzontale delle iniziative sul resto
dei Comuni dell’Area, fungendo così da capofila per tutte le altre.
La piattaforma Bari Smart City comprenderà, al suo interno, la Smart Control Room (SCR) e la Urban Data Platform (UDP). Tali componenti consentiranno di aggregare dati provenienti da fonti differenti (i.e. sensori IoT, sistemi interni, fonti dati esterne fornite da soggetti terzi o disponibili sul mercato) e di avere una conoscenza completa del territorio e delle sue modalità di reazione agli eventi e alle dinamiche urbane.
Altresì, Bari Smart City si baserà su tecnologie in grado di valorizzare il dato nella sua totalità, secondo il modello “DIKW”.
Il concetto di piattaforma unica posto alla base di Bari Smart City presuppone un modello operativo multi-istituzionale e un’attività di concerto tra più soggetti: Prefettura, organi politici di governo della città, operatori della mobilità, Polizia Locale, aziende di servizi etc.
1.1 Smart Control Room (SCR)
La costruzione di una Smart Control Room (SCR) di nuova generazione diverrà uno strumento chiave per analizzare e prendere decisioni di natura reattiva, a supporto del presidio operativo del territorio comunale e facilitare la lettura di dati correlati provenienti da fonti differenti e modellati dalla Urban Data Platform.
La SCR, dal punto di vista logico, conterrà la sintesi e l’evoluzione delle piattaforme di monitoraggio e controllo del territorio esistenti e/o in corso di sviluppo nell’ambito di diverse progettualità fra cui, a titolo esemplificativo, le progettualità BA1.1.1.d “Città Connessa” e BA1.1.1.f “Tracciamento Rifiuti” del PON METRO 14-20.
La SCR, dovrà consentire analisi su più livelli di natura eterogenea, ma profondamente interconnessi tra loro come sicurezza, mobilità ed ambiente. Pertanto, è necessario sviluppare adeguate sinergie (tecnologiche ed organizzative) per realizzare sistemi modulari, interoperabili e polifunzionali, che siano in grado di:
- valorizzare gli investimenti pubblici già sostenuti in città come, ad esempio, i sistemi di videosorveglianza;
- integrare gli stessi all'interno di un sistema di monitoraggio cittadino completo, che includa la mobilità sia pubblica che privata, oltre al monitoraggio e al controllo di tutti gli asset distribuiti sul territorio comunale monitorati attraverso Bari Digital Twin.
Nella SCR dovranno convergere tutte le informazioni derivanti da una pluralità di fonti che devono essere rese interoperabili fra loro, con una tripla finalità:
1. monitorare la mobilità (in tutte le sue forme), il territorio e l’ambiente, le infrastrutture, il patrimonio immobiliare e le risorse critiche, anche grazie alle informazioni desumibili attraverso il modello digitale del territorio oggetto di
sviluppo nell’ambito della progettualità Bari Digital Twin ;
2. intervenire tempestivamente sia in condizioni di emergenza che ordinarie;
3. costituire una base dati crescente, su cui realizzare analisi predittive che consentano una migliore pianificazione dei servizi e degli interventi.
PN Metro Plus